Gli “Unusual Hammond Trio” nascono e si formano artisticamente in ambito toscano.
Una delle caratteristiche che rende questo trio originale nella sua composizione consiste nella scelta di sostituire la batteria con il contrabbasso, dando luogo ad un “sound” caldo e avvolgente, caratteristica che gli “Unusual Hammond Trio” con il loro accattivante soul-jazz hanno avuto modo di sfoggiaresu numerosi palcoscenici della scena jazz regionale.
Il trio spesso collabora con il batterista e percussionista Gabriele Pozzolini, rendendo le performance ancora più coinvolgenti e ricche di sfumature
Manrico Seghi
Pianista e hammondista nato a Fucecchio , intraprende negli anni un percorso di studi musicali sia in ambito classico che in quello moderno e jazz; è infatti diplomando in pianoforte sotto la guida della Prof.ssa Clara Cesa,e molteplici sono state al contempo le esperienze maturate a fianco di importanti personalità della scena musicale contemporanea(Titta Nesti, Andrea Tofanelli, Allen Vizzuti, Jens Lindemann,Fabiano Fiorenzani,e molti altri).in occasione di importanti manifestazioni quali “Staffoli Jazz”, “Chianti Jazz”, “Castelnuovo Berardenga Jazz”, e “Barga Jazz”.
Inizia lo studio del pforte moderno con il M° A.Masoni, collabora con gruppi di m. d’insieme con Stefano Franceschini,e in seguito diventa allievo a Los Angeles di David Garfield, “turnista” di fama internazionale che vanta collaborazioni a fianco di Natalie Cole,George Benson, Toto, etc..
Dal 2004 al 2007 approfondisce lo studio del pforte jazz con il M° M.Grossi, docente del corso di Laurea in Jazz presso il Conservatorio Mascagni di Livorno.
Al contempo,partecipa a seminari sull’organo Hammon nel Blues tenuti da Pippo Guarnera,e si avvicina allo studio delle tastiere vintage(Hammond, Rhodes) con il supporto del M° M.Papadia.
Nel 2006 partecipa alla “Clinics” sull’organo Hammond nel Jazz tenuta da Tony Monaco,e frequenta masterclasses tenuti da Joey De Francesco.
Nel Dicembre 2008 ha suonato in qualità di pianista nell’arrangiamento dello “Schiaccianoci “e del “Peer Gynt” di Duke Ellington con la “Guacamaja Latin Band” sotto la direzione del M° M.Raya,e ha poi accompagnato il M° A.Tofanelli insieme alla “Guacamaya Latin Band” nella registrazione di brani che verranno inseriti nel dvd dal titolo”Jazz; istruzioni per l’uso” di prossima uscita con “Panorama” .
Al momento, oltre a collaborare con la già menzionata “Guacamaya Latin Band”(“ Big Band” il cui repertorio si ispira allo stile latino di artisti come A.Sandoval, D.Gillespie e T. Puente), è fondatore degli “H3O”, Hammond- Trio che nasce con l’intenzione di proporre un repertorio di estrazione prettamente jazzistica tramite la classica formazione dell’Organ Trio(chitarra, hammond, batteria),attraversando vari stili(dallo Swing al Bebop, dal Latin al Funk),e sfruttando sonorità talvolta “moderne” e talvolta”classiche”.
Dal 2006 è docente di pianoforte moderno e tastiere presso la scuola di musica “Il trillo” a Firenze e l' MMi di Empoli.
Lorenzo Baldini
Sassofonista fiorentino,inizia giovanissimo gli studi musicali con i MaestriG.Ravenni, C.Mobilia e G.Baglioni.
Nel 2001 si avvicina allʼimprovvisazione jazz ed allo studio dellʼarmonia frequentando i seminari tenuti da G.Casati e L.Pieri presso la scuola di musica comunale “L.Cherubini” di Bagno a Ripoli.
Dal 2001 al 2006 partecipa a numerose masterclasses di armonia, tecnica strumentale di sassofono , e improvvisazione jazzistica con A.Coppini, Gary Smulyan e Alex Sipiagin presso la scuola comunale “Sound” a Pontassieve(sotto la cui etichetta incide un disco con la “Sound Street Band” nel 2005), mentre successivamente
approfondisce la pratica improvvisativa con Ares Tavolazzi presso la scuola di musica “Il trillo” a Firenze.
Nel biennio 2007/2009 è allievo di Mirco Guerrini, con cui perfeziona e approfondisce le tematiche improvvisative e armoniche dei diversi linguaggi del jazz.
Attualmente si dedica allo studio dellʼarmonia e ear-training sotto la guida di Leonardo Pieri,mentre si perfeziona strumentalmente insieme a Nico Gori.
Musicista eclettico ed estremamente versatile,dal 2005 ad oggi ha svolto unʼattività concertistica varia e poliedrica, spaziando da formazioni jazz e funk a marchinʼbands e big bands in numerose rassegne e festivals in tutto il territorio toscano.
Piero Spitilli
Contrabbassista fiorentino,inizia gli studi classici insieme al M° M.Crociani, avvicinandosi in seguito alla musica jazz.
Dal 2003 al 2007 frequenta i seminari estivi a “Siena Jazz”,e nel biennio 2008/09 il master”Jam Siena Jazz”.
Importanti figure di riferimento per il suo perfezionamento strumentale sono stati Paolino Dalla Porta,Furio di Castri,Giovanni
Mayer,Riccardo Del Fra,Pietro Leveratto , Eddie Gomez, Rufus Reid e Heym Van Degeym.
La sua attività concertistica , a fianco di rinomati musicisti come Franco Santarnecchi,Thollem McDonas,Rick Shemaria, Giulio
Stracciati,Alessandor Giachero; Claudio Giovagnoli, Andy Grovish, lo porta ad esibirsi in numerose città italiane:nel
2007/08/09 partecipa al “Gran Tour Jazz Fest “ di Terni,sempre nel
2007 è anche al “Termoli Jazz Podium”, al “Take Five Primavera Jazz “ di Bologna, nel 2008 è la volta dellʼ”Enoteca Jazz Club” di Siena e di
concerti al “Giotto Jazz Festival “ di Vicchio e del “Sarteano Jazz and Blues”.
Nel 2009, per citare solo le principali scene musicali che lo hanno visto esibirsi,è al “Blue Note “ di Milano e alla rassegna jazz presso il teatro
Margherita di Marcialla.
La versatilità e creatività fanno di Piero Spitilli una dei contrabbassisti piuʼ richiesti nella scena jazz italiana.
“The Cat” Jimmy Smith
“Work song” Nat Adderdley
“The preacher” Horace Silver