Emiliano Loconsolo


Il quotidiano “Il Tirreno”, ha recentemente descritto il cantante Emiliano Loconsolo come “Sofisticato, elegante, voce delicata, quasi fragile alla Chet Baker, affascinante nelle melodie vocali e nello swing di velluto...salutato dalla critica come un’ autentica promessa nel canto jazz, categoria che nel nostro paese se ha letteralmente spopolato fra le femmine, non ha avuto molta fortuna tra i maschi”. Emiliano ha lavorato con musicisti high-standard del panorama internazionale come Stefano “Cocco” Cantini, Stefano Bollani, Paolino Dalla Porta, Massimo Manzi, Sal La Rocca, John Babojan, Garrison Fewell, Alessandra Belloni tra gli altri. Si e’ esibito al Capolinea (Milano), al Festival del Jazz di Lucca, al Break in Jazz Festival (Milano) e a Umbria jazz Winter (Orvieto).


Di origine milanese, il tenore/controtenore Emiliano Loconsolo e’ considerato uno dei piu’ suggestivi e singolari vocalist emergenti del panorama italiano. Dopo essersi affermato per le sue interpretazioni Jazz, si e’ allontanato dai binari del mercato commerciale e ha allestito un repertorio affascinante quanto vasto, che include classici dell’American Songbook, Villanelle, arie del sei-settecento italiano e contemporary art songs.


Educato sia al canto classico che jazz, Emiliano Loconsolo ha sviluppato una tecnica versatile che con continuita’ timbrica fonde il registro di tenore e controtenore, e affronta composizioni di vario genere e periodo storico. Il suo sound ibrido trova sempre piu’ frequentemente riscontro tra compositori contemporanei, grazie alle contaminazioni del repertorio Jazz con il “belcanto”, e alla fusione del senso ritmico-improvvisativo con la musica antica. 


Emiliano Loconsolo e’ uno dei pochi performers contemporanei ad approcciarsi alla musica di Roberto Murolo e alla riscoperta della tradizione Folk italiana attraverso Villanelle e Canzonette. Ha anticipato il suo “Tribute to Roberto Murolo” lo scorso autunno al City University of New York e il Verizon Jazz Stage (Providence, RI). Nel dicembre 07 ha collaborato con la percussionista Alessandra Belloni in “Tarantella Spider Dance”, una rappresentazione teatrale-multimediale sulla genesi della Tarantella che ha ottenuto “sold out” per tutte le tre rappresentazioni al Theatre for The New City in New York.


Nel 2005 ha collaborato con l’icona della jazz avant-garde Irene Aebi, focalizzandosi su composizioni inedite del di lei marito Steve Lacy, e sulla rappresentazione in anteprima negli USA di “Futurities”, una suite di 20 brani nati dalla collaborazione tra Lacy e il leggendario poeta americano Robert Creeley.


E’ stato semi-finalista del Premio Nazionale Massimo Urbani 2001 (Urbisaglia) e semi-finalista del First International Young Jazz Singers Competition a Bruxelles (2005). Nel 2005 e’ stato invitato all’International Jazz Festival di Bali (Indonesia) ed e’ stato protagonista di due trasmissioni radio a lui dedicate su Radio Palermo a Buenos Aires (Argentina) e su Punto Radio in Italia. La sua musica e’ inoltre stata trasmessa da ABC Radio in Australia , la Public Radio in Russia e WATD in USA.


In Italia e’ stato fondatore di CantinaJazz, un progetto, rappresentato per quasi due anni in Toscana, che ha fuso le relazioni artistiche tra vino e Jazz attraverso un’originale formula di concerto-degustazione. Si e’ trasferito negli Stati Uniti nel 2002 dopo aver ricevuto il Berklee College of Music’s International Best Talent Scholarship e ha conseguito il diploma di conservatorio presso il New England Conservatory di Boston con specializzazione in Jazz Performance.

“Songs for Ernesto”

Ensemble: Voce,Fisramonica,Chitarra acustica,Contrabbasso


Composizioni di Roberto Murulo su poesie del Padre Ernesto, considerato uno tra i più importanti poeti

della letteratura napoletana a cavallo fra 800 e 900.

“Cantina jazz”

Ensemble: Voce, Sax Tenore, Piano, Contrabbasso  Batteria-percussioni.


Spettacolo enomusicale che ha come filosofia il suggerire accostamenti fra diversi vini e brani jazz apportunamente scelti, tutto coordinato da un presentatore.

“Italian Songbook”

Ensemble: Voce, Chitarra Acustica, Contrabasso, Batteria-percussioni.


Italian Songbook è un programma che, attraverso un’ antologia di tarantelle, madrigali e canzoni popolari che attraversano un arco temporale che a partire dall’ anno 1000 arriva allo swing degli anni ’60.

“Emiliano Loconsolo Quartet”


Il reportorio include brani di Cole Porter, Charles Mingus, Duke Ellington, Billy Strayhorn.

In base alle richieste del commitente l’ organico è riducibile a trio o duo.

Formazioni disponibili di Emiliano Loconsolo

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“But not for me”

“Reginella”